Alimentazione in età Scolastica

Iniziativa nata ai fini di una maggiore sensibilizzazione su un argomento delicato come l’educazione alimentare dei propri ragazzi.

Andrea Pastore 12/12/2016 0

SABATO 14 GENNAIO 2017
DALLE ORE 10.30 ALLE ORE 12.30
PRESSO L’ISTITUTO PARITARIO COLONIA S. GIUSEPPE
VIA SALVADOR ALLENDE, 66 – SALERNO
(nei pressi di Marina d’Arechi)
Negli ultimi anni, i giovani sembrano aver acquisito sempre più abitudini alimentari non adeguate associate ad uno stile di vita poco attivo, dovuti ad una scarsa informazione e conoscenza di quelle che sono le conseguenze a cui vanno incontro. Sovrappeso e obesità nei bambini in età scolare, sono solo alcuni esempi di problematiche che espongono più facilmente ad un maggior rischio di sviluppare in età adulta malattie quali diabete, ipertensione, patologie cardiovascolari, alcuni tipi di tumori. Le fondamenta delle abitudini alimentari si costruiscono nella sfera familiare e si consolidano fin dai primi anni di vita, ma in modo particolare in età scolare ed è proprio in questa fase della vita che la famiglia e la scuola devono collaborare fra loro e contribuire allo sviluppo di uno stile di vita corretto, che permanga nell’età adulta. Il convegno di Sabato 14 Gennaio 2017, dalle ore 10.30 alle ore 12.30 presso l’Istituto Paritario Colonia S. Giuseppe, è rivolto quindi, in particolar modo ai genitori ed educatori scolastici ai fini di una maggiore sensibilizzazione su un argomento delicato come l’educazione alimentare dei propri ragazzi. 


L’iniziativa è promossa dal Comune di Salerno - Pagina ufficiale dell'Ente; dall’”Istituto Paritario Colonia San Giuseppe" di Salerno; patrocinata dalla “delegazione di Salerno dell’Ordine dei Biologi”, grazie all’intervento del Dott. Ferdinando Mainenti, Commissario Ordine nazionale dei biologi delegato provinciale. Inoltre, importante collaborazione è quella dell’associazione “DONATION Italia”, sensibile alle iniziative volte a contribuire al benessere e salute della collettività.


- INTERVERRANNO AL CONVEGNO

SALUTO
Don Nello Senatore
Dirigente Colonia San Giuseppe

Dott.ssa Mariarita Giordano
Assessore alle Politiche Giovanili e all'Innovazione del Comune di Salerno

Dott. Stefano Pagliara
Vice presidente Ass. "DONATION Italia"

MODERATORE
Dott. Ferdinando Mainenti
Commissario Ordine Nazionale dei Biologi – delegazione Salerno

RELATORI
Dottoressa Roberta Fresa - Biologa Nutrizionista
Consulente Colonia S. Giuseppe

Dott.ssa Chiara Caulo
Psicologa

Ingresso libero e aperto alla cittadinanza.

- Per info:
“Istituto Comprensivo Paritario Colonia San Giuseppe”
Tel. 089 301756 - segreteria@colonnasangiuseppe.it
www.coloniasangiuseppe.it

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Luigi Bisogno 29/06/2023

Luglio 2022: “Gentile Giulia, sei risultata vincitrice del bando UNYD 2022/2023!”

In una calda giornata di luglio, ricordo di aver ricevuto la mail dalla Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale SIOI, la quale, a conclusione di un processo di selezione fatto di cv, lettere motivazionali e colloqui, mi chiedeva di accettare o meno la carica di Giovane Delegata d’Italia alle Nazioni Unite per l’anno 2022/2023.


Esplosione di felicità e cuore in gola.  Ancora ricordo l’ansia pressante con cui controllavo le mail ogni giorno dalla fine del colloquio alla settimana successiva. Con un susseguirsi di telefonate, mail e messaggi per organizzare il passaggio di consegne, la formazione e il necessario per la partenza, sapevo che da li a due mesi sarei volata a New York per partecipare alla Settimana di Alto Livello alle Nazioni Unite e ai lavori della Terza Commissione con i diplomatici della Rappresentanza Permanente d’Italia alle UN.

Ma se inaspettata fu la chiamata, ancora di più lo sono stati i mesi successivi che non avrei mai potuto immaginare mi avrebbero portata ad oggi a scrivere questo articolo.

Fin da quando ero bambina, quando mi chiedevano cosa avrei voluto fare da grande, la mia risposta è sempre stata “viaggiare il mondo, conoscere tante persone nuove”. Con la crescita questo desiderio impellente di viaggiare e scoprire si è trasformato nella passione per il mondo che mi circonda, per le relazioni internazionali, per le differenze tra culture, religioni e tradizioni che formano il Sistema internazionale di oggi, volendo oltrepassare quei confini del mio piccolo angolo di mondo. Mi chiedevo quindi cosa avrei dovuto fare per raggiungere questo sogno, quali erano i passi necessari per avvicinarmi un po’ di più a quella stella dei desideri che sembrava così lontana.

Ho iniziato a studiare le lingue, come chiave per entrare nei mondi altrui, per conoscerli e comprenderli. Ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche per capire il leitmotiv di questo Sistema. Mi sono trasferita a Milano per continuare gli studi in Relazioni Internazionali e Diplomazia per approfondire la mia conoscenza. Ma ovviamente l’Università non è stata abbastanza e non mi permetteva di capire, fino in fondo, se la strada intrapresa fosse giusta, se davvero sarei stata in grado di perseguire il mio sogno. Anche perché, diciamocelo, è normale non sentirsi abbastanza o sentirsi non in grado, quando si è studente, quando l’Università ci sembra un tunnel scuro che sembra non finire mai.

Perché quindi non trovare un modo per condividere queste preoccupazioni con altre persone come me? Perché non trovare un modo per mettere in pratica quello che studiavo sui libri e, magari, acquisire anche qualche competenza in più? Così ho conosciuto MSOI Milano e nel 2021 sono entrata a far parte del consiglio Direttivo del Movimento Studentesco. In ormai due anni di esperienza associativa, ho imparato tanto, soprattutto la condivisione ed il lavoro di squadra, aprendomi una piccola finestrella sul panorama della diplomazia. Ma ovviamente uno scorcio non mi bastava. Avevo bisogno di vedere il quadro completo: ho visto come lavora un Organizzazione non governativa a status consultativo con l’ECOSOC delle Nazioni Unite e cosa fa un Consolato Generale italiano in un altro paese.

Ma la verità è che tutte queste esperienze mi hanno dato la possibilità di acquisire maggior capacità e abilità utili per aprire altre porte; per rispondere ai requisiti indicati nelle posizioni lavorative. Però la vera opportunità che ha cambiato la persona che ero, aiutandomi a costruire quella che sono oggi, mi è stata data quel luglio del 2022.

Il cammino verso la realizzazione del mio obiettivo non è stato privo di ostacoli, dubbi e perplessità.  Crescendo, ho dovuto superare le aspettative tradizionali che spesso circondano le aspirazioni dei giovani, specialmente per le ragazze. Mentre molte persone intorno a me suggerivano di seguire una strada più "sicura" e convenzionale, io sapevo nel profondo che la mia strada era diversa e che dovevo mettercela tutta per trovare la giusta direzione. Ma soprattutto dovevo mettermi in gioco. Per tanto tempo leggevo bandi, posizioni, annunci e mai per nessuno pensavo di avere le capacità giuste per essere selezionata. Il “perché dovrebbero scegliere me” ha rimbombato nella mia testa per diverso tempo.

Fin quando non ho pensato che per vincere il gioco dovevo iniziare la partita. E così, ho tratto i dadi. Ho mandato la domanda per quel Programma che sembrava un sogno, così distante, così difficile.

Ma un CV, un video, un colloquio e una chiamata, hanno ridotto qualsiasi tipo di distanza. Da settembre sarei stata la Youth Delegate d’Italia alle Nazioni Unite.

Non voglio però usare questo spazio per raccontare le conferenze a cui ho partecipato o i discorsi che ho scritto. Piuttosto voglio riflettere sul fatto che solo dopo un anno che ho parlato davanti l’intero mondo a nome del mio paese, ho capito quale avrebbe dovuto essere la risposta alla domanda “perché vuoi essere la prossima giovane delegata d’Italia alle Nazioni Unite?”.

In questo anno, ho fatto tutto il possibile affinché più giovani venissero a conoscenza di questa opportunità ma soprattutto del fatto che c’è qualcuno, esattamente come loro, che li può rappresentare in un forum internazionale, nel cuore della diplomazia, a livello mondiale. Ho capito che essere “delegata” vuol dire rappresentare qualcuno la cui voce non è ascoltata e capita. Vuol dire avere la possibilità di accedere il riflettore su delle problematiche che altrimenti resterebbero all’oscuro. Ma non sono per noi italiani. Esattamente come i diplomatici in Rappresentanza, io e il mio collega abbiamo lavorato a stretto contatto con altri giovani, abbiamo compreso i problemi che ci accomunano, le crisi economiche e climatiche, la guerra, la paura del futuro, e ne abbiamo parlato a gran voce alle Nazioni Unite. Pensa un po’, anche con il Presidente dell’Assemblea Generale.

Abbiamo cercato di ricordare che se noi potevamo essere lì è perché siamo privilegiati e con questo onore portiamo l’onere di parlare per coloro che non hanno potuto permettersi il viaggio. O il cui visto è stato rifiutato. Di coloro il cui governo è in guerra o in default. In questo anno ho capito che la chiave necessaria per aprire le porte del cambiamento è l’istruzione, ed è quindi fondamentale garantire a tutti il diritto di accedervi, di studiare, di riunirsi e di comprendere. Di acquisire tutti gli strumenti necessari per essere emancipati e fautori di un futuro più giusto ed equo. È per questo che abbiamo organizzato eventi e conferenze, in presenza e online, per divulgare il nostro lavoro e le nostre idee tra giovani e adulti.

Ad oggi posso dire che la strada per raggiungere le mie aspirazioni ha preso forma ma non ha ancora fine. Sicuramente il punto di partenza risiede con quella ragazzina che pensava di non essere abbastanza perché non ricordava perfettamente tutte le lezioni dell’Università o perché in triennale non ha mai preso un trenta come tanti coetanei. Ognuno di noi è in grado di fare qualcosa, basta solo crederci e capire qual è la strada giusta sbagliando anche altre cento volte prima di trovarla.

 

Giulia Tariello

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Donation 01/08/2017

Donation Italia partner del Premio Charlot

Si preannuncia ricca di ospiti e sorprese, la ventinovesima edizione del Premio Charlot, la kermesse ideata e organizzata da Claudio Tortora, con il sostegno della Regione Campania, del Comune di Salerno e dell’Autorità Portuale, che con vari appuntamenti si snoderà dal 28 giugno, fino alla serata finale del 29 luglio.

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Luigi Bisogno 28/11/2020

DONATION VIRTUAL ART

Durante questo periodo incerto, promuoviamo insieme un messaggio di speranza e di unione dedicato sempre alla solidarietà . il valore del dono , per l’Associazione DONATION ITALIA è fondamentale! Abbiamo invitato a partecipare gli artisti all’  esposizione virtuale su gruppo creato su FB a inserire loro opere , tra 1 mese saranno valutati i like e la commissione interna deciderà a chi va la premiazione , una targa dell’associazione e un bonus di acquisto, offrendo ai partecipanti un’opportunità e un contributo concreto nella realizzazione di importanti  solidali.

"In un momento di grande emergenza non possiamo permetterci che l'arte resti dimenticata a casa. Per questo motivo l'associazione Donation Italia organizza una collettiva d'Arte con premiazione per l'opera più cliccata” afferma il Presidente Luigi Bisogno.

 “Sono felice di organizzare questa mostra anche se virtuale con l’Associazione DONATION ITALIA, perché  per le sue caratteristiche sento molto vicina ed in sintonia con il mio modo di vivere, vedere e fare arte” conclude infine l’artista e curatrice Anna De Rosa. “È un gruppo FB dove gli artisti stessi si iscrivono e possono caricare le loro opere. Questo permette all'artista stesso di essere parte attiva nel processo di pubblicazione della propria opera e di poterne esprimere la propria visione. E’ necessario tener viva l’attenzione sull’Arte” dice l’artista e curatore Giuliano Napoli

Che mondo vorremmo dopo la pandemia? La nuova situazione mondiale ci ha costretti a rivedere le nostre priorità e a ridurre la nostra socialità. Molti hanno lavorato da casa, mentre altri hanno continuato ad offrire servizi ed è cresciuto anche un volontariato per chi ha più bisogno. Anche gli artisti hanno lavorato producendo musica, pittura, fotografia ed altro ancora. Vorremmo, quindi, chiudere il 2020 con una riflessione positiva: proviamo a immaginare un mondo diverso, che sarà anche il tema della mostra.

 L’associazione “Donation Italia”  realizza un’esposizione virtuale su Facebook e sul sito dell’Associazione poi a seguito della votazione online tramite i like su FB, saranno premiati gli artisti che avranno ottenuto più consensi.

 Il tema libero della mostra sarà, come anticipato: “immaginiamo un mondo diverso” e, attraverso le opere che saranno raccolte nel gruppo/pagina, permetterà di vivere l’esperienza di una mostra d’arte, di un evento, che però si svolge solamente online, sul social più utilizzato quotidianamente e da fruire con calma e comodità da casa. È molto importante che l’arte e la bellezza continuino a circolare anche nei momenti critici. L’esposizione, fruibile comodamente da casa, rappresenta una vetrina d’eccellenza per la produzione artistica contemporanea.

La call è rivolta a tutti gli artisti che possono partecipare con opere realizzate con tecnica libera: pittura, collage, disegno, tecnica mista, fotografia, video etc.
 
La partecipazione è gratuita! Si può partecipare con una sola opera per ciascun artista.

La Mostra, anche se virtuale, è un’ottima occasione per un artista per poter:

·       Confrontarsi con altri artisti

·       Vivere un’esperienza di sana competizione

·       Relazionarsi con un pubblico

·       Mettersi in gioco per darsi stimoli

 
Gli artisti partecipanti dovranno entrare a far parte del gruppo su Facebook  e inserire una foto dell'opera con cui vogliono aderire, inviandola prima via mail o via messenger  ai curatori per il consenso .Non appena sarà possibile l’esposizione sarà organizzata in presenza. La mostra sarà a cura di Anna De Rosa e Giuliano Napoli,con la collaborazione dei soci Donation Italia e del loro presidente Luigi Bisogno.

Per informazioni sulla partecipazione fare richiesta ai seguenti contatti: Anna De Rosa Annadero@gmail.com

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