Incontro ZERO - Donation Italia

Un passo verso un futuro di collaborazione e innovazione.

Incontro ZERO

Maria Dolores Iacuzio 26/11/2024 0

Il 19 Novembre - dopo un mese esatto dalla presentazione ufficiale di Donation Italia presso il Comune di Salerno - si è tenuto l’atteso "Incontro Zero" di Donation Italia. L'evento si è svolto presso il Foyer Cafè di Salerno e ha segnato un momento cruciale nel percorso di crescita e incontro tra le diverse realtà associative.

Il suddetto è stato moderato - con grande professionalità - dalla Socia fondatrice nonchè Coordinatrice Emilia-Romagna Angela Cuoco, che ha saputo guidare la discussione in modo coinvolgente e produttivo. Alla presenza di un pubblico attento e interessato, è intervenuto l'instancabile Presidente dell’associazione Luigi Bisogno, mettendo in luce gli obiettivi principali di questo primo e significativo incontro.

Rappresentanti di varie associazioni hanno partecipato con entusiasmo, sottolineando l'importanza di una sinergia che si fondi sull’ascolto e sulla condivisione. Questo incontro ha rappresentato l'occasione preziosa per ascoltare i bisogni dei partecipanti, raccogliere idee nuove e valutare insieme proposte che possano contribuire a un futuro migliore per Donation Italia e le sue iniziative.

L’evento si è distinto per il suo spirito collaborativo e inclusivo, dando voce a tutti i presenti.

Ogni intervento ha arricchito il dibattito e ha fornito spunti significativi su come poter migliorare l'approccio dell'associazione verso le sfide attuali.

L'incontro zero rappresenta solo l'inizio di una serie di appuntamenti mensili pensati per rafforzare Donation Italia e per lavorare insieme verso obiettivi comuni. L'idea è quella di creare uno spazio di dialogo aperto e costruttivo, dove ognuno possa sentirsi parte integrante del cambiamento che si desidera realizzare.

In un'epoca in cui la solidarietà e l’impegno sociale sono fondamentali, Donation Italia si pone come punto di riferimento per tutti coloro che vogliono fare la differenza.

Insieme possiamo fare la differenza!” è il motto dell'associazione e questo incontro è stato la prima pietra miliare di un percorso che porterà alla realizzazione di un futuro più solidale e inclusivo.

Tutti sono invitati ad intervenire durante i prossimi appuntamenti, perché ogni voce conta e ogni idea è un passo verso il cambiamento.

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Luigi Bisogno 09/12/2022

DONATION Italia tra i partner del "Master in Management del welfare territoriale (MWT) V edizione."
Esperto in sviluppo territoriale inclusivo, cooperazione, analisi multidimensionale, programmazione, progettazione partecipata, gestione di interventi innovativi e sostenibili, valutazione di impatto sociale. Per l'Anno Accademico 2022/2023 tutte le attività formative (corsi e laboratori) e gli esami saranno erogati on-line. Di seguito la locandina.  Il master in “Management del welfare territoriale” è il risultato di un progetto collettivo caratterizzato da un lungo e approfondito processo di ricerca e di confronto tra l’OPS UNISA (www.osservatoriopolitichesociali.unisa.it) e molte realtà significative nel campo del welfare nazionale, regionale e locale. Il confronto tra i partner ha fatto emergere la consapevolezza che il continuo mutamento delle condizioni sociali, politico-economiche e normative, sia su base nazionale che internazionale, richiedono un lavoro di rete e un costante adeguamento dei sistemi locali, attraverso l’individuazione e l’utilizzo di risorse orientate allo sviluppo sociale del territorio e al benessere delle persone. Occorrono nuovi strumenti interpretativi e tecnologie per comprendere a fondo i bisogni delle comunità ma anche nuove competenze per promuovere strategie di open innovation e di co-progettazione con gli stakeholder e gli assetholder per definire nuove azioni quanto più rispondenti ai bisogni della cittadinanza e alle richieste di sostenibilità, sociale, ambientale ed economica. Pertanto, i welfare manager dovranno assumere un ruolo sempre più specifico di leader di promozione e di governo del territorio che consenta loro di combinare mezzi e fini in modo efficace ed efficiente, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle persone, valorizzando le loro diversità. Comitato scientifico: Sabato Aliberti, Massimo Del Forno, Paola De Roberto, Porfidio Monda, Patrizia Stasi, Rossella Trapanese. Direttrice Master: Rossella Trapanese Obiettivi Il Master si colloca in un percorso di alta formazione e intende perseguire i seguenti obiettivi: promuovere le conoscenze teoriche, le competenze tecniche e metodologiche per l’analisi e l’interpretazione dei bisogni, la valorizzazione del territorio, il management dei processi decisionali e la valutazione di impatto delle azioni/interventi implementati; consolidare le basi culturali e i linguaggi comuni per programmare e realizzare azioni integrate di welfare locale, favorendo lo sviluppo di una cultura di rete tra gli attori dei sistemi locali della formazione, del lavoro, dei servizi sociali, dell’associazionismo e della cooperazione sociale, volti a generare percorsi di co-progettazione innovativa e sostenibile; fornire indicazioni metodologiche, organizzative e strumenti normativi per impostare la programmazione e la co-progettazione sociale nel proprio contesto territoriale, coniugando e valorizzando le diverse risorse culturali, professionali ed economiche e istaurando una collaborazione sussidiaria tra ente pubblico e privato sociale, anche attraverso convenzioni, piani sociali, processi di esternalizzazione dei servizi, ecc.; formulare e coordinare progetti per i servizi alla persona, acquisendo competenze trasversali di tipo relazionali, organizzative, gestionale e comunicative. Il professionista che si vuole formare ambisce a diventare una figura di supporto della sostenibilità territoriale, che non può più fondarsi esclusivamente sulla gestione finanziaria delle risorse trasferite dal governo centrale o dagli enti territoriali. Egli deve anche promuovere una cultura civile e solidale volta a incrementare l’autonomia, la responsabilità sociale e la cooperazione tra le persone, siano esse amministratori, professionisti o semplici cittadini, favorendo lo sviluppo dal basso di un’economia sociale consapevole e produttiva. Destinatari Il Master è rivolto sia a chi già lavora nel settore del welfare, della cooperazione sociale, dei servizi alla persona e alla comunità, dello sviluppo territoriale (amministratore, coordinatore e responsabile di aree, così come indicato dalla legge n. 328/00, responsabile di cooperative, di associazioni o di enti di Terzo settore, ecc.) che vuole ampliare e/o aggiornare le proprie conoscenze e competenze, sia ai neo laureati che vogliono intraprendere un percorso formativo più specifico, che siano in entrambi i casi motivati a ricoprire un ruolo attivo nei processi di cambiamento innovativo e sostenibile dei territori, culturalmente interessati a realizzare il passaggio dall’ideologia del partecipare al partecipare per obiettivi e pratiche, coinvolgendo la comunità e il territorio. Sbocchi professionali Il Master in “Management del welfare territoriale” ha come sbocchi occupazionali: - Organismi pubblici con finalità istituzionali relative alla programmazione, gestione e valutazione delle attività nel campo delle politiche di sviluppo territoriale e di politiche sociali e socio-assistenziali; - Imprese sociali che operano nell’ambito dei settori della progettazione, organizzazione e gestione di una gamma di servizi alla persona sempre più complessi (gestione asili nido, assistenza anziani e alle persone con disabilità, case famiglia, centri di accoglienza, rapporti con la PA, implementazione di reti sociali tra i diversi attori dei sistemi locali, ecc.); - Altri enti di Terzo settore tra cui consorzi, reti territoriali, fondazioni, associazioni, ecc. Inoltre, i partecipanti, qualora volessero costituire una propria organizzazione di cooperazione sociale (impresa sociale), saranno sostenuti da esperti del settore.
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