Il nostro 2° compleanno - Donation Italia

Domani, 14 gennaio 2019, ricorrono i primi due anni dalla fondazione dell'associazione

Maria Cristina Folino 13/01/2019 0

Il 14 gennaio 2019 ricorre il 2° compleanno della nostra associazione, Donation Italia, nata a Salerno con l’obiettivo di migliorare il territorio e farsi promotrice di iniziative utili alla collettività.

Grazie a un gruppo di volontari di diverse età, tra cui studenti, professionisti, artisti o semplici cittadini, alcune iniziative si sono espanse fino a raggiungere un grande riscontro anche a livello nazionale e internazionale.

Quello che, da sempre, ci sta a cuore è la “Cultura del Dono”, intesa come dono del proprio tempo, talento, idee e cura verso il prossimo. Per questo, continuiamo ad operare esclusivamente per fini di solidarietà sociale, seguendo una linea apartitica e organizzando iniziative ed eventi senza scopo di lucro, nel rispetto delle pari opportunità tra donne e uomini.

In questi due anni di attività, con voi e per voi, abbiamo dato vita a numerosi progetti di solidarietà ed iniziative socio-educative e culturali, realizzate autonomamente, ma anche a supporto di altre realtà territoriali.

È questo il caso di “Dona con Amore”, nata prima ancora dell’associazione, e poi la Mostra d’Arte per non vedenti e ipovedenti “Blind Pottery Light”, ma anche un altro appuntamento annuale intitolato “Viva la Befana!”, destinato a portare intrattenimento e doni ai piccoli pazienti del reparto di Pediatria presso l’AOU “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” (Salerno).

Proprio per questo, desideriamo ringraziare tutti gli artisti, medici, studenti e professionisti e non solo, che mettono le proprie abilità al servizio della comunità. E per il 2019 ci auguriamo d'incontrare nuovi volontari disponibili ad aiutarci, per regalare tempo e impegno alla crescita comune e all’ideazione di nuove attività.

Restando sempre fedeli a un auto-sostentamento che parte dal basso: fin dalla sua fondazione, infatti, Donation Italia è stata interamente sostenuta dai contributi volontari e dalle donazioni dei propri soci.

Inoltre, da quest'anno c'è una piccola novità: abbiamo attivato un nuovo canale su Telegram (t.me/donationitalia) per raggiungere anche chi non è presente su Facebook, WhatsApp e altre piattaforme, per restare sempre in contatto.

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Grazie a tutti!

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Luigi Bisogno 29/06/2023

Luglio 2022: “Gentile Giulia, sei risultata vincitrice del bando UNYD 2022/2023!”
In una calda giornata di luglio, ricordo di aver ricevuto la mail dalla Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale SIOI, la quale, a conclusione di un processo di selezione fatto di cv, lettere motivazionali e colloqui, mi chiedeva di accettare o meno la carica di Giovane Delegata d’Italia alle Nazioni Unite per l’anno 2022/2023. Esplosione di felicità e cuore in gola.  Ancora ricordo l’ansia pressante con cui controllavo le mail ogni giorno dalla fine del colloquio alla settimana successiva. Con un susseguirsi di telefonate, mail e messaggi per organizzare il passaggio di consegne, la formazione e il necessario per la partenza, sapevo che da li a due mesi sarei volata a New York per partecipare alla Settimana di Alto Livello alle Nazioni Unite e ai lavori della Terza Commissione con i diplomatici della Rappresentanza Permanente d’Italia alle UN. Ma se inaspettata fu la chiamata, ancora di più lo sono stati i mesi successivi che non avrei mai potuto immaginare mi avrebbero portata ad oggi a scrivere questo articolo. Fin da quando ero bambina, quando mi chiedevano cosa avrei voluto fare da grande, la mia risposta è sempre stata “viaggiare il mondo, conoscere tante persone nuove”. Con la crescita questo desiderio impellente di viaggiare e scoprire si è trasformato nella passione per il mondo che mi circonda, per le relazioni internazionali, per le differenze tra culture, religioni e tradizioni che formano il Sistema internazionale di oggi, volendo oltrepassare quei confini del mio piccolo angolo di mondo. Mi chiedevo quindi cosa avrei dovuto fare per raggiungere questo sogno, quali erano i passi necessari per avvicinarmi un po’ di più a quella stella dei desideri che sembrava così lontana. Ho iniziato a studiare le lingue, come chiave per entrare nei mondi altrui, per conoscerli e comprenderli. Ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche per capire il leitmotiv di questo Sistema. Mi sono trasferita a Milano per continuare gli studi in Relazioni Internazionali e Diplomazia per approfondire la mia conoscenza. Ma ovviamente l’Università non è stata abbastanza e non mi permetteva di capire, fino in fondo, se la strada intrapresa fosse giusta, se davvero sarei stata in grado di perseguire il mio sogno. Anche perché, diciamocelo, è normale non sentirsi abbastanza o sentirsi non in grado, quando si è studente, quando l’Università ci sembra un tunnel scuro che sembra non finire mai. Perché quindi non trovare un modo per condividere queste preoccupazioni con altre persone come me? Perché non trovare un modo per mettere in pratica quello che studiavo sui libri e, magari, acquisire anche qualche competenza in più? Così ho conosciuto MSOI Milano e nel 2021 sono entrata a far parte del consiglio Direttivo del Movimento Studentesco. In ormai due anni di esperienza associativa, ho imparato tanto, soprattutto la condivisione ed il lavoro di squadra, aprendomi una piccola finestrella sul panorama della diplomazia. Ma ovviamente uno scorcio non mi bastava. Avevo bisogno di vedere il quadro completo: ho visto come lavora un Organizzazione non governativa a status consultativo con l’ECOSOC delle Nazioni Unite e cosa fa un Consolato Generale italiano in un altro paese. Ma la verità è che tutte queste esperienze mi hanno dato la possibilità di acquisire maggior capacità e abilità utili per aprire altre porte; per rispondere ai requisiti indicati nelle posizioni lavorative. Però la vera opportunità che ha cambiato la persona che ero, aiutandomi a costruire quella che sono oggi, mi è stata data quel luglio del 2022. Il cammino verso la realizzazione del mio obiettivo non è stato privo di ostacoli, dubbi e perplessità.  Crescendo, ho dovuto superare le aspettative tradizionali che spesso circondano le aspirazioni dei giovani, specialmente per le ragazze. Mentre molte persone intorno a me suggerivano di seguire una strada più "sicura" e convenzionale, io sapevo nel profondo che la mia strada era diversa e che dovevo mettercela tutta per trovare la giusta direzione. Ma soprattutto dovevo mettermi in gioco. Per tanto tempo leggevo bandi, posizioni, annunci e mai per nessuno pensavo di avere le capacità giuste per essere selezionata. Il “perché dovrebbero scegliere me” ha rimbombato nella mia testa per diverso tempo. Fin quando non ho pensato che per vincere il gioco dovevo iniziare la partita. E così, ho tratto i dadi. Ho mandato la domanda per quel Programma che sembrava un sogno, così distante, così difficile. Ma un CV, un video, un colloquio e una chiamata, hanno ridotto qualsiasi tipo di distanza. Da settembre sarei stata la Youth Delegate d’Italia alle Nazioni Unite. Non voglio però usare questo spazio per raccontare le conferenze a cui ho partecipato o i discorsi che ho scritto. Piuttosto voglio riflettere sul fatto che solo dopo un anno che ho parlato davanti l’intero mondo a nome del mio paese, ho capito quale avrebbe dovuto essere la risposta alla domanda “perché vuoi essere la prossima giovane delegata d’Italia alle Nazioni Unite?”. In questo anno, ho fatto tutto il possibile affinché più giovani venissero a conoscenza di questa opportunità ma soprattutto del fatto che c’è qualcuno, esattamente come loro, che li può rappresentare in un forum internazionale, nel cuore della diplomazia, a livello mondiale. Ho capito che essere “delegata” vuol dire rappresentare qualcuno la cui voce non è ascoltata e capita. Vuol dire avere la possibilità di accedere il riflettore su delle problematiche che altrimenti resterebbero all’oscuro. Ma non sono per noi italiani. Esattamente come i diplomatici in Rappresentanza, io e il mio collega abbiamo lavorato a stretto contatto con altri giovani, abbiamo compreso i problemi che ci accomunano, le crisi economiche e climatiche, la guerra, la paura del futuro, e ne abbiamo parlato a gran voce alle Nazioni Unite. Pensa un po’, anche con il Presidente dell’Assemblea Generale. Abbiamo cercato di ricordare che se noi potevamo essere lì è perché siamo privilegiati e con questo onore portiamo l’onere di parlare per coloro che non hanno potuto permettersi il viaggio. O il cui visto è stato rifiutato. Di coloro il cui governo è in guerra o in default. In questo anno ho capito che la chiave necessaria per aprire le porte del cambiamento è l’istruzione, ed è quindi fondamentale garantire a tutti il diritto di accedervi, di studiare, di riunirsi e di comprendere. Di acquisire tutti gli strumenti necessari per essere emancipati e fautori di un futuro più giusto ed equo. È per questo che abbiamo organizzato eventi e conferenze, in presenza e online, per divulgare il nostro lavoro e le nostre idee tra giovani e adulti. Ad oggi posso dire che la strada per raggiungere le mie aspirazioni ha preso forma ma non ha ancora fine. Sicuramente il punto di partenza risiede con quella ragazzina che pensava di non essere abbastanza perché non ricordava perfettamente tutte le lezioni dell’Università o perché in triennale non ha mai preso un trenta come tanti coetanei. Ognuno di noi è in grado di fare qualcosa, basta solo crederci e capire qual è la strada giusta sbagliando anche altre cento volte prima di trovarla.   Giulia Tariello
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Maria Dolores Iacuzio 06/05/2025

Presentazione Nazionale - Donation Italia
Dopo il successo della tappa Salernitana del 19 Ottobre 2024, Donation Italia A.P.S. arriva a Roma con la sua presentazione ufficiale, fissata per sabato 24 maggio alle ore 10 presso la Sala Basaglia del Comprensorio di Santa Maria della Pietà (Roma). ​ L’evento vedrà la partecipazione dei referenti dei progetti di Donation Italia, insieme a rappresentanti delle Istituzioni e delle associazioni locali, per condividere un percorso di rete che promuove la cultura della solidarietà, della cura e dell’impegno civico. Il progetto di Donation Italia A.P.S. si sviluppa attraverso una rete nazionale di iniziative che abbracciano diversi ambiti: dall’inclusione sociale alla salute mentale, dalla promozione della donazione di sangue e organi ai progetti scolastici e culturali. A rendere ancora più ricco e significativo l’evento sarà la presenza di una mostra d’arte, pensata come cornice visiva e simbolica dell’impegno di Donation. L'iniziativa non sarà solo un momento di presentazione ma anche un’occasione di dialogo e confronto aperto tra cittadini, professionisti e istituzioni. La cittadinanza è invitata a partecipare.
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Donation 15/12/2016

La Salute scende in Piazza
SISM e SIGM Salerno, ADMO Campania, Croce Rossa Italiana, DONATION Italia, AIDO e FAND vi presentano la I edizione salernitana di "la Salute scende in piazza".  La Salute Scende in Piazza è un evento di promozione della Salute Pubblica, in cui Studenti in Medicina e Giovani Medici, con il supporto delle associazioni e degli enti locali di promozione della salute, scendono in piazza con l'obiettivo di porre l'attenzione delle persone sulla propria salute. 
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