Luigi Bisogno 22/12/2022 0
"75 anni fa, il 22 dicembre del 1947, nasceva la Costituzione Italiana"
Il 22 dicembre di quest’anno, si celebra una ricorrenza importantissima del nostro Paese: Il 75esimo anno dall’approvazione ufficiale della Costituzione italiana.
Per la prima volta in Italia si votò con suffragio universale, ossia riconoscendo il diritto di voto a tutti i cittadini maggiorenni, uomini e donne, senza discriminazioni di genere. Tuttavia, rimasero però esclusi gli abitanti delle province giuliane di Gorizia, Fiume, Trieste e Pola, della provincia dalmata di Zara e della provincia di Bolzano. Tali zone, infatti, videro la loro esclusione dell’organizzazione territoriale dei seggi.
Per scrivere la Carta fondamentale della nostra Repubblica, venne nominata un’apposta Assemblea Costituente, organo legislativo eletto dai cittadini italiani e formato da 556 membri. I partiti più rappresentati all'Assemblea furono la Democrazia Cristiana (207 seggi), il Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria 115 seggi) e il Partito Comunista Italiano (104 seggi).
Ma, volete sapere come nasce la Costituzione? Durante cena, attorno ad un tavolo.
Il tavolo era a casa di due sorelle: Pia e Laura Portoghesi. L'Italia è appena diventata repubblica, Roma è semidistrutta e gli affitti scarseggiano. La casa si divide di diversi inquilini. La prima ad entrare fu Laura Bianchini, partigiana eletta con la DC, poi un collega si lamenta di non trovare casa e lei gli propone di andare a vivere al secondo piano della stessa. In poche settimane la casa si riempie di cinque inquilini. Appare opportuno ricordare che, intorno a quella tavola, ci sono: Amintore Fanfani (il futuro premier), Giuseppe Dossetti (il vicesegretario della DC ), Giorgio La Pira (il futuro sindaco di Firenze) e altri parlamentari. Se di giorno partecipano ai lavori dell'Assemblea Costituente, di sera rincasano al civico 14. Anno dopo anno gli inquilini lasciano la casa. Chi diventa sindaco, chi premier e chi sacerdote. All'interno di quelle stanze sono stati realizzati gli articoli della Costituzione, in particolare due articoli: il terzo e il settimo. In quella casa, un gruppo di amici e colleghi, cambieranno per sempre le sorti dell'Italia.
Penso che questa storia debba sempre essere onorata e ricordata da noi cittadini italiani, con la forza e la speranza di poter migliorare il nostro Paese partendo da noi stessi, come hanno fatto i nostri predecessori intorno ad una semplice tavola. Tanti Auguri Costituzione Italiana!
Maria Pia D'Ascoli
Luigi Bisogno 14/12/2022 0
COLLETTIVA d’ARTE “L’IRA(N) delle DONNE”
In occasione della giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne del 25 novembre, vi presentiamo la mostra d'arte " L'IRA(N) delle DONNE" a cura di Anna De Rosa.
Si tratta di una mostra collettiva d'arte dedicata al rispetto per le donne che lottano in tutto il mondo per affrontare il loro cammino nella vita, così spesso pieno di ostacoli e delle sopraffazioni maschiliste. La forza delle donne, spesso è nelle loro creatività !
L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti i cittadini: solo insieme è possibile contrastare quel silenzio che ancora troppo spesso la società mantiene di fronte alla violazione di diritti fondamentali, come quello all’integrità della persona.
RICORDIAMO TUTTI COLORO CHE SUBISCONO VIOLENZA, la violenza è la nostra sconfitta !
e ricordiamo soprattutto:
Mahsa (Jina) Amini, 22 anni, è morta il 16 settembre a Teheran, dopo essere stata arrestata dalla polizia perché non portava il velo in modo corretto.
L'episodio ha scatenato la rivolta in tutto il Paese, e una dura repressione da parte del regime. Anche all’estero si contano numerose manifestazioni di solidarietà con il popolo iraniano in sommossa.
DICE Anna De Rosa la curatrice della mostra
"Bellissima idea questa di Luigi Bisogno presidente dell'associazione DONATION ITALIA di organizzare un evento per il 25 novembre 2022 , si è scelta per motivi di logistica i bei saloni del palazzo della Provincia di Salerno, quando Luigi mi ha coinvolta avevo già i mente il titolo "L'IRA(N) delle Donne " e già ero pronta con le artiste e artisti del mio cuore che mi seguono e che ringrazio con tutto il mio cuore , perchè senza le loro opere una mostra non si può realizzare!
In armonia con Luigi ci siamo divisi i compiti , io come curatrice a seguire ciò che mi piace fare e lui a mettere insieme i relatori per il convegno .Eccoci pronti per il 25 novembre !"
Ecco i nomi delle artiste e artisti partecipanti
ARTISTI PER IL 25 NOVEMBRE mostra” L’IRA(N) delle DONNE”
1 Anna De Rosa-Salerno , pittrice ecosostenibile, 2 opere IL CORPO DELLE DONNE
2 Anna Vitaliano-Salerno /Albanella, pittrice 2 opere a tema
3 Arianna Taiani -Salerno-pittrice 6 opere dedicate al tema
4 Yehudith Maria Ferrara-13 anni, Napoli-1 opera LE SPOSE BAMBINE
5 Stefania Grieco-Salerno , pittrice 2 opere
6 Antonia Vivone ,Bivio Pratole/Montecorvino Pugliano - 1 opera a tema la prigionia delle donne
7 Rita Di Novi-Battipaglia, 1 opera
8 Regina Senatore- Salerno pittrice , 3 opere Basta alla violenza, Amarsi, Libertà in mongolfiera
9 Agata Senatore-Salerno, pittrice , autrice, 1 opera Lo smarrimento delle donne violate
10 Giovanna Rispoli-Salerno/Pellezzano 1 opera NO ALLA VIOLENZA
11 Rosalia Loia-Salerno, fotografa 1 opera ICE (titolo)
12 Lina De Santis-Pontecagnano, pittrice 1 opera dedicata alla violenza sulle donne ANiMa
13 Jole Mustaro -Salerno, pittrice , ceramista 1 opera autobiografica
14 Clarita Laureti- Salerno -pittrice ,ceramista 1 opera dedicata alla violenza psicologica
15 Stefania Facenda- pittrice 3 opere dedicate alle donne
16 Maria Fontanella-Napoli-pittrice 3 opere la quotidianità delle donne
17 Raffaella Agosto -Battipaglia -pittrice 2 opere
18 Giulia Del Pizzo-Salerno-pittrice
19 Ida Baldassarri -Salerno- pittrice – 1 opera Le lacrime di sangue con colomba della speranza.
20 Maria Turturo- Salerno-pittrice e poetessa 1 opera la bellezza della natura e poesia a tema
21 Maria Antonietta Cardito -Salerno-pittrice -1 opera le lacrime delle donne
22 Mara D’Arienzo ceramista 1 opera piatto con scritte in arabo
23 Giovanna Avallone Salerno /Pellezzano 2 opere
24 Beata May- Cracovia Polonia – pittrice 2 opere
25 Ileana Branda-Buccino- pittrice , ceramista, 2 opere
26 Pasquale Mastrangelo S-alerno -pittore 1 opera
27 Giovanni Armenante -Fotografo con 4 opere , 2 dedicate alla bellezza e 2 al bullismo
28 Pino Giannattasio - Salerno -pittore 2 opere LA VIOLENZA VERSO L’AMBIENTE - LE PAROLE SONO PIETRE
29 Giulia Lauritano -Agerola /Napoli ceramista, pittrice 1 opera Donne dal mondo
30 Rita Amodio-Salerno- 1 opera sbalzo sul rame -Donna nascosta
31 Ivana Giuliano- Cava Dei Tirreni-musicista e pittrice 2 opere a tema
" L'IRA(N) delle DONNE"
dal 25 novembre al 7 dicembre 2022
al 2 piano del Palazzo della Provincia di Salerno via Roma,
dalle 9.00 alle 19.00 orario continuato
INAUGURAZIONE giorno 25 novembre
ore 10.00 convegno e inaugurazione
ore 17.00 collettiva d'arte.
Luigi Bisogno 10/12/2022 0
"10 DECEMBER: WORLD HUMAN RIGHTS DAY"
“Whereas recognition of the inherent dignity and of the equal and inalienable rights of all members of the human family is the foundation of freedom, justice and peace in the world […] All human beings are born free and equal in dignity and rights […] everyone has the right to life, liberty and security of person… all are equal before the law.”
Luigi Bisogno 09/12/2022 0
DONATION Italia tra i partner del "Master in Management del welfare territoriale (MWT) V edizione."
Esperto in sviluppo territoriale inclusivo, cooperazione, analisi multidimensionale, programmazione, progettazione partecipata, gestione di interventi innovativi e sostenibili, valutazione di impatto sociale.
Per l'Anno Accademico 2022/2023 tutte le attività formative (corsi e laboratori) e gli esami saranno erogati on-line. Di seguito la locandina.
Il master in “Management del welfare territoriale” è il risultato di un progetto collettivo caratterizzato da un lungo e approfondito processo di ricerca e di confronto tra l’OPS UNISA (www.osservatoriopolitichesociali.unisa.it) e molte realtà significative nel campo del welfare nazionale, regionale e locale.
Il confronto tra i partner ha fatto emergere la consapevolezza che il continuo mutamento delle condizioni sociali, politico-economiche e normative, sia su base nazionale che internazionale, richiedono un lavoro di rete e un costante adeguamento dei sistemi locali, attraverso l’individuazione e l’utilizzo di risorse orientate allo sviluppo sociale del territorio e al benessere delle persone.
Occorrono nuovi strumenti interpretativi e tecnologie per comprendere a fondo i bisogni delle comunità ma anche nuove competenze per promuovere strategie di open innovation e di co-progettazione con gli stakeholder e gli assetholder per definire nuove azioni quanto più rispondenti ai bisogni della cittadinanza e alle richieste di sostenibilità, sociale, ambientale ed economica.
Pertanto, i welfare manager dovranno assumere un ruolo sempre più specifico di leader di promozione e di governo del territorio che consenta loro di combinare mezzi e fini in modo efficace ed efficiente, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle persone, valorizzando le loro diversità.
Comitato scientifico: Sabato Aliberti, Massimo Del Forno, Paola De Roberto, Porfidio Monda, Patrizia Stasi, Rossella Trapanese.
Direttrice Master: Rossella Trapanese
Obiettivi
Il Master si colloca in un percorso di alta formazione e intende perseguire i seguenti obiettivi:
- promuovere le conoscenze teoriche, le competenze tecniche e metodologiche per l’analisi e l’interpretazione dei bisogni, la valorizzazione del territorio, il management dei processi decisionali e la valutazione di impatto delle azioni/interventi implementati;
- consolidare le basi culturali e i linguaggi comuni per programmare e realizzare azioni integrate di welfare locale, favorendo lo sviluppo di una cultura di rete tra gli attori dei sistemi locali della formazione, del lavoro, dei servizi sociali, dell’associazionismo e della cooperazione sociale, volti a generare percorsi di co-progettazione innovativa e sostenibile;
- fornire indicazioni metodologiche, organizzative e strumenti normativi per impostare la programmazione e la co-progettazione sociale nel proprio contesto territoriale, coniugando e valorizzando le diverse risorse culturali, professionali ed economiche e istaurando una collaborazione sussidiaria tra ente pubblico e privato sociale, anche attraverso convenzioni, piani sociali, processi di esternalizzazione dei servizi, ecc.;
- formulare e coordinare progetti per i servizi alla persona, acquisendo competenze trasversali di tipo relazionali, organizzative, gestionale e comunicative.
Il professionista che si vuole formare ambisce a diventare una figura di supporto della sostenibilità territoriale, che non può più fondarsi esclusivamente sulla gestione finanziaria delle risorse trasferite dal governo centrale o dagli enti territoriali. Egli deve anche promuovere una cultura civile e solidale volta a incrementare l’autonomia, la responsabilità sociale e la cooperazione tra le persone, siano esse amministratori, professionisti o semplici cittadini, favorendo lo sviluppo dal basso di un’economia sociale consapevole e produttiva.
Destinatari
Il Master è rivolto sia a chi già lavora nel settore del welfare, della cooperazione sociale, dei servizi alla persona e alla comunità, dello sviluppo territoriale (amministratore, coordinatore e responsabile di aree, così come indicato dalla legge n. 328/00, responsabile di cooperative, di associazioni o di enti di Terzo settore, ecc.) che vuole ampliare e/o aggiornare le proprie conoscenze e competenze, sia ai neo laureati che vogliono intraprendere un percorso formativo più specifico, che siano in entrambi i casi motivati a ricoprire un ruolo attivo nei processi di cambiamento innovativo e sostenibile dei territori, culturalmente interessati a realizzare il passaggio dall’ideologia del partecipare al partecipare per obiettivi e pratiche, coinvolgendo la comunità e il territorio.
Sbocchi professionali
Il Master in “Management del welfare territoriale” ha come sbocchi occupazionali:
- Organismi pubblici con finalità istituzionali relative alla programmazione, gestione e valutazione delle attività nel campo delle politiche di sviluppo territoriale e di politiche sociali e socio-assistenziali;
- Imprese sociali che operano nell’ambito dei settori della progettazione, organizzazione e gestione di una gamma di servizi alla persona sempre più complessi (gestione asili nido, assistenza anziani e alle persone con disabilità, case famiglia, centri di accoglienza, rapporti con la PA, implementazione di reti sociali tra i diversi attori dei sistemi locali, ecc.);
- Altri enti di Terzo settore tra cui consorzi, reti territoriali, fondazioni, associazioni, ecc.
Inoltre, i partecipanti, qualora volessero costituire una propria organizzazione di cooperazione sociale (impresa sociale), saranno sostenuti da esperti del settore.
Andrea Pastore 01/12/2022 0
GIORNATA MONDIALE DEL DONO
Il 29 Novembre, 10 anni fa a New York, nasceva il “GivingTuesday”!