Cornici Vuote

"La donna nell’immaginario collettivo. Stereotipie e luoghi comuni"

Convegno Spettacolo sugli aspetti tecnico teorici legati alla violenza di genere, in particolare alle stereotipie e al superamento delle stesse, introdotti da performance, a cura della Aics Direzione Nazionale, Dipartimento Politiche Sociali e Politiche Giovanili, della Commissione Pari Opportunità AICS, del Comitato Aics Comitato Provinciale Salerno, con la collaborazione del Coordinamento di Libera a Salerno, dell’ass. “Associazione A Voce Alta Salerno”, dell’Ass. Universitaria Forma Mentis UNISA Associazione Studentesca dell’ONMIC, dell’Ass. DONATION Italia, della Rete dei Giovani per Salerno, da Art house con il Patrocinio morale dell’ OGEPO UniSa - Osservatorio Diffusione Studi di Genere e Pari Opportunità, l’Osservatorio Comunicazione Partecipazione Culture Giovanili Osservatorio Culture Giovanili Ocpg, e dall’Università degli Studi di Salerno, con il contributo delle Forze Armate.

 

- Obiettivi
• fare formazione, dibattiti e approfondimenti;
• infondere ed alimentare una cultura dell’agio, dell’inclusione e della solidarietà; 
• promuovere lo sviluppo culturale e creativo dell’individuo e dell’intera comunità; 
• avere un confronto con l’Altro, che integra e rafforza il lavoro relativo allo sviluppo di sé;
• diventare parte attiva di un’associazione culturale.

- Destinatari
• Studenti universitari e degli Istituti Superiori;
• Operatori del settore: psicologi, sociologi, medici, educatori, mediatori familiari, assistenti sociali, avvocati.

- L’evento
Il 25 novembre ricorre la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, anche se ogni giorno dovrebbe essere ricordata, in quanto gli avvenimenti di cronaca, ci parlano di violenza di genere, di delitti annunciati, degli omicidi di donne da parte degli uomini che avrebbero dovuto amarle e proteggerle. Non a caso i colpevoli sono spesso mariti, fidanzati o ex, una strage familiare che, con un’impressionante cadenza, continua tristemente a riempire le pagine della nostra cronaca quotidiana. Dietro le persiane chiuse delle case si nasconde una sofferenza silenziosa e l’omicidio è solo la punta di un iceberg di un percorso di soprusi e dolore che risponde al nome di violenza domestica. Per questo pensiamo che non bisogna smettere di parlarne e cercare, anche attraverso il teatro, l’arte, di sensibilizzare il più possibile l’opinione pubblica e educare le giovani generazioni. Proprio per sensibilizzare le nuove generazioni, rendendo partecipi i giovani e le scuole del territorio attraverso estemporanee, esposizioni e percorsi tematici, si è pensato quest’anno di coinvolgere alcuni artisti del progetto Art House di cui l’Osservatorio OCPG è partner insieme all’Associazione LEGALITA Onlus, al Comune di Eboli e all’Associazione MUSICALMENTE. 
Art House è progetto di conversione di un bene confiscato alla criminalità organizzata, situato nel comune di Eboli (SA), in un laboratorio artistico destinato a 50 giovani artisti campani specializzati in varie categorie artistiche ( musica, pittura, scultura, writing, grafica, fotografia, video-making e scrittura creativa) con l’obiettivo di supportare la creatività giovanile campana e rendere l'arte una testimonianza di impegno.